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Credimi.. io.. avrei voluto amarti davvero.
Avrei saputo amarti in modo romantico.
Però non è successo. Ed è palese che mai succederà
Perché.. io ho bisogno di qualcuno che sia di più.
O di qualcuno alla pari. Non posso farmi coinvolgere da un bisogno che è maggiore del mio.
Non potrei mai amare qualcuno così in modo romantico.
Perciò ti amo come amico. Forse un po' più degli altri, semplicemente continuo a tenere a te senza motivo, o forse perché vorrei che ti rendessi vulnerabile a me. Non so perché vorrei questo.
Forse è un po' una vendetta. Per quanto io mi sono sentita vulnerabile nei tuoi confronti.
Mi sono sentita vulnerabile?
Non lo so.
So che ci hai dato su. So che hai chiuso con il mondo e so che io invece sto cominciando a girare la chiave nella serratura.
Ti amo, certo. Come amo qualcosa in tanti altri amici. Con l'unica differenza che in te amo un ideale.
Qualcosa che potrebbe tranquillamente non essere mai esistito. Qualcosa che ho immaginato tutto il tempo.
Non so se voglio scoprire cos'è. Ho sempre l'impressione di stare qui a perdere del tempo. Tu mi rallenti.
Però.. posso usarti come campo di prova?
Posso fare con te ciò che tu hai fatto con me.
Perché ti sei buttato via?
Devo proprio lasciar andare il palloncino. No, meglio.
Devo volare via. Devo essere il palloncino. Devo lasciarmi la bambina alle spalle e portare il mio messaggio con me verso un nuovo mondo che non ha niente a che fare con questo.
E lasciare che qualcuno mi trovi e mi realizzi.
Oggi passando davanti alla festa della scuola materna ho visto il famoso lancio dei palloncini.
Tanti bambini che rinunciano al loro palloncino per farlo volare via, per vederlo mescolato a tanti altri nel cielo, per vederlo farsi sempre più piccolo.
Proprio in quel momento mi è venuto in mente che anche io sono un bambina con un pallincino in mano.
Sono un bambina.
Infantile. Capricciosa. Spaventata. Scoraggiata. Timida. Riservata. Chiusa. Incostante. Talvolta Antipatica. Incoerente. Sciocca. Introversa. Ingenua. Fuori dal Mondo.
Sono un palloncino. Perchè ho voglia di Libertà. Cambiamento.
Rincorro la perfezione.
Voglio Sincerità e Verità.
Frizzantezza. Genuinità. Stupore. Meraviglia. Novità.
Voglio Giocare.
E Curiosità soddisfatte.
Voglio Imparare Giocando.
Voglio Vivere in Grande. Senza badare a spese.
Voglio trovare persone che mi aiutino a farlo.
Perciò sono una bambina con un palloncino in mano.
Devo permettermi di lasciarmi andare. E volare via.
-verso l'infinito ed oltre-
Per Vivere.
Lasciarmi andare.
Essere un pallincino.
Ma.. c'è stato qualcuno che ha pensato che la religione fosse 'cosa buona'?
In quanti hanno sparato a zero sulla religione? E in quanti li hanno ascoltati?
Nessuno.
L'uomo ha bisogno delle certezze che la religione offre, di dogmi, stili di vita, per regolarsi.
Ma poi non venitemi a dire che non è giusto quello che penso.
Voi siete schiavi, io sono libera.
Io non ho il paraocchi. Io vivo tranquilla proprio perchè non ho religione. E credo.
wikiquote
Circa due settimane fa dovevo svolgere un tema che trattava delle modalità di gestire la società e la politica secondo ragione o secondo passione.
Il primo modo implicava l'analisi razionale, tipica del pensiero illuminista, per quanto riguarda ogni decisione; il secondo implicava l'intervento della sfera emozionale.
Ho svolto questo tema cercando di spiegare che secondo me essendo fatto di pensieri e di emozioni non poteva scindere le due sfere del suo essere e perciò doveva cercare di seguire un comportamento che derivasse sia da ragionamento che da emozione, che tenesse presente entrambe le 'nature' dell'uomo.
Ho preso 6.
Mi è stato detto che ho centrato in pieno la questione, ma che non l'ho risolta. Insomma.. non ho parlato del come. Come l'uomo dovrebbe fondere le due sfere affinchè entrambe abbiano la stessa importanza nella sua vita? Come l'uomo può arrivare a decisioni che siano sia frutto di ragionamento e sia generazione dell'emozione?
Io non lo so come. Non l'ho mai saputo e continuo a non saperlo. Ho preso 6 perchè non sapevo risolvere la questione, ci ho girato intorno, molto semplicemente. Mi sono anche ripetuta.
Voglio dire.. nessuno mi ha mai spiegato come far coesistere la mia razionalità e la mia emotività.
Esistono si.. ma in quanto enti separati, come una lampadina ad interruttore funziona solo con 'tutta luce' e 'niente luce'. Io non riesco a farli coesistere.
Qualcuno me lo spiega?
E certo che era sindrome premestruale. Con un pizzico di frustrazione (perchè alla fine ho saltato il mese e perchè il 2008 è stato un anno complessivamente di merda).
A parte questo.. che è roba vecchia^^ finalemnte.. ora tutto bene.
A capodanno ho person completamente la voce e ne ho ancora davvero poca al momento.
Sono una campionessa, muta, di bowling e .. mi sento bene^^
Grazie 2009 che sei comiciato bene. GRAZIE
Sono immune.
Sono guarita.
Sto bene.
Sono stanca.
Alterno questi periodi felicissimi, che in realtà sono poco più che momenti e durano pochi giorni, a periodi in cui alternativamente non sopporto le ragazze, i ragazzi o me stessa.
Oggi non sopporto me stessa.
Perchè non sono più capace di dimostrare affetto, mi sento imbarazzata quando ne ricevo direttamente, mi sembra di essere una scocciatura per la metà delle persone che mi parlano, io stessa sono insofferente a un po' di gente al momento, sto passando un periodo di insofferenza anche allo studio e non vedo l'ora di finire il liceo, ma con il tempo che passa al rallentatore e il fatto che sono in IV non aiutano.
Che dite sarà la sindrome premestruale?
Ha inciso tre canzoni.
Ha inciso tre canzoni.
Ha inciso tre canzoni.
Io ne ho 'scritta' una. Io non ero lì. Non l'ho aiutato a scrivere le altre. Non gli ho parlato per mesi, mentre scriveva senza il mio aiuto le altre. Ha pensato, tradotto e scritto tre canzoni senza di me. Io l'ho eliminato dalla mia vita, lui dalla sua. Siamo conoscenti. Siamo sempre stati conoscenti.
Solo che io non l'accetterò mai.
La lista di Natale e altre vaccate 
Ho un lista dei desideri per Natale.
Palesemente sono cose che non troverò mai, nè tantomeno mi regaleranno *sob* però io ci rpovo lo stesso^^
Dopo alla mia lista si aggiugono cose insulse tipo, evidenziatori, matite e biro colorate, oppure giochi di società vecchi come il mondo ma immortali, come il monopoli <3 è ben lunga, poi aggiungendo queste cose..
La cosa che vorrei più di tutti sarebbe muovermi e cambiare qualcosa nella mia vita. Ho la spiacevole sensazione di essere ferma, mi sento limitata e lo odio, vorrei avere già 18 una macchina e tanti soldi, e fare talmente tante cose da dimenticarmele anche se sono tutte grandiose, vorrei riuscire a non sprecare nemmeno un minuto per dormire o per mangiare, vorrei fare di tutto.
E invece non faccio niente.
E invece mi trovo qui, ferma, aspettando che il Natale mi regali quella speranza che non ha mai saputo darmi, in attesa che il mio capodanno sia indimenticabile e pieno di emozioni, passato con i miei amici.
Aspettando di decidermi a muovermi.
"Le bastava che lui facesse un cenno, che le sorridesse appena, e lei era sua, senza riserve."
Perchè per quanto ti sembri di condurre il gioco non sei tu che comandi.
Vorrei tanto partire. Tanto.
Staccare la spina per un attimo. Da tutto.
io.. voglio tante cose.
Le voglio senza chiederle e le voglio al più presto possibile. Sono capricciosa, insofferente e antipatica quando sono così.
Voglio che le cose coincino a girare per il verso gusto, per il mio verso. Forse è un buon segno. Magari sto finalmente prendendo possesso della mia vita e il mio istinto mi sta dicendo:'Mi sono rotto il cazzo di queste seghe mentali, va' e fai e basta!'
Quindi mentre cerco di convincermi che è facile lui scalcia. Come un bambino che non voglio far nascere.
Dio, come sono stanca di aspettare.
Voglio partire, andare via e ricominciare da capo, sogno una nuova vita una possibilità in un altro posto con altre persone. Una possibilità che qui mi sembra negata.
'Qui' è un paese talmente piccolo che non è nemmeno degno di comparire sulle cartine stradali.
'Qui' è una prigione e io non voglio essere il carcerato.
E nonostante tutto aspetto ancora che tu mi venga a salvare.
Che sciocca.
« se non impugno una spada non posso difenderti, se impugno una spada non posso abbracciarti »
ti voglio. devi essere mio.
partire per un viaggio di un anno lasciandomi tutto
alle spalle
andare in america
Prendere le patente e anche la macchina T_T
andare a un concerto dei placebo
finire di scrivere una storia












